Ampliando il processo di informatizzazione già avviato da tempo, anche quest’anno l’Inps ha reso disponibile a pensionati e percettori di prestazioni a sostegno del reddito il modello CUD 2014 in formato digitale, prevedendo comunque la possibilità di averne una copia cartacea.

Come si ricorderà infatti, la L. n. 228/2012 aveva previsto l’obbligo di tematizzare tutta la documentazione e corrispondenza dell’Istituto, quindi compresa anche la certificazione unificata, lasciando comunque facoltà al cittadino di richiedere la trasmissione del CUD in forma cartacea, attivandosi in prima persona presso gli uffici territoriali dell’Ente, i Caf o le Poste.

In concreto quindi, gli interessati potranno visionare online il proprio modello Cud alternativamente:

– autenticandosi sul portale www.inps.it, accedendo all’apposita applicazione disponibile nella sezione Servizi al cittadino;

– controllando la propria casella di posta elettronica certificata, se nota all’Istituto, ove è stata inviata una copia del CUD;

oppure utilizzando i seguenti canali di accesso:

– chiamando il numero verde 800.43.43.20 dedicato appositamente alla richiesta di spedizione del CUD al proprio domicilio, in aggiunta ai già esistenti numero verde 803.164 per i telefoni fissi e 06164164 per i telefoni cellulari. Tale opzione però è valevole solo nei casi di dichiarata impossibilità di accedere alla certificazione, direttamente o delegando altro soggetto, mediante gli altri servizi elencati;

– direttamente alla sede circoscrizionale Inps di riferimento, recandosi ad uno degli sportelli dedicati od ad una delle postazioni informatiche self service, presso le quali gli utenti in possesso di PIN possono direttamente procedere alla stampa cartaceo del CUD. In questi casi, se non muniti di delega, la certificazione potrà essere rilasciata soltanto al soggetto intestatario previa identificazione dello stesso;

– andando ad un Patronato, Centro di assistenza fiscale, professionista abilitati all’assistenza fiscale, fornendo specifica delega o mandato di assistenza, insieme ad alcuni dati di controllo all’intermediario,

– anche alcune PPAA, se aderenti alla convenzione con l’Istituto, potranno erogare il medesimo servizio di assistenza ai cittadini degli intermediari abilitati, rispettando le stesse modalità di accesso alle banche dati e di conservazione dei documenti;

– presso gli uffici postali appartenenti alla rete “Sportello Amico”, dietro un corrispettivo a carico dell’utente pari a 2,70 euro più IVA.

Casi Particolari

I pensionati residenti all’estero potranno richiedere la certificazione, fornendo i propri dati anagrafici e il numero di codice fiscale, chiamando i numeri telefonici dedicati 06.5905440306.5905366106.59055702, con orario 8:00 – 19:00 (ora italiana).

Invece nei casi di richiesta da parte di persona diversa dal titolare:

– se persona terza delegata la richiesta deve essere corredata dalla delega con la quale si autorizza esplicitamente l’INPS al rilascio della certificazione richiesta e dalla fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato; la persona delegata dovrà, a sua volta, esibire il proprio documento di riconoscimento;

– se eredi del soggetto interessato deceduto, l’utente dovrà presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, con la quale attesti la propria qualità di erede, unitamente alla fotocopia del proprio documento di riconoscimento.

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