A seguito delle novità introdotte dal D.L. Milleproroghe 2015 (D.L. n. 192/2014), l’Inps ha provveduto ad aggiornare le aliquote previdenziali per gli iscritti alla Gestione Separata titolari di partita iva.
Come si ricorderà infatti, la Riforma Fornero aveva introdotto un percorso graduale di incremento dei suddetti oneri contributivi dal 27 per cento del 2012 2012 al 33% nel 2018, parzialmente nitigato gli anni passati con una rimodulazione parziale.
Le ultime novità, che non riguardano i rapporti di parasubordinazione (co.co.pro., associati in partecipazione con apporto lavorativo) che subiranno una aliquota del 30% quest’anno, delineano quindi per i titolari di reddito da lavoro autonomo, titolari di partita IVA, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata le seguenti percentuali:
– per l’anno 2014 e 2015: 27%,
– per l’anno 2016: 28%;
per l’anno 2017: 29%.

E’ stata poi confermata la riduzione al 23,50% in favore dei soggetti già assicurati presso altre forme di tutela pensionistica obbligatoria ed il contributo aggiuntivo dello 0,72% a copertura dell’indennità di maternità.
Ripeilogando in conclusione si avranno i seguenti scenari:

Liberi Professionisti Aliquote
Soggetti non assicurati presso altre forme obbligatorie 27,72%
Soggetti titolari di pensione 23,50%
Collaboratori e figure assimilate Aliquote
Soggetti non assicurati presso altre forme obbligatorie 30,72%
Soggetti titolari di pensione 23,50%

 

 

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