Passati i ponti primaverili, l’Inps ha implementato alcuni nuovi servizi online per recepire le recenti modifiche normative.
Tra i più interessanti vi è sicuramente l’applicazione “La mia pensione”, per simulare quella che sarà presumibilmente la pensione che si riceverà al termine della attività lavorativa. A differenza del precedente motore di calcolo in funzione nell’area riservata di ogni utente, la nuova funzionalità tiene conto delle regole post-Fornero e di una serie di indicatori quali, età,storia lavorativa e reddito del papabile pensionato.
Usufruibile da tutti gli iscritti alle gestioni ordinarie dell’Istituto (dipendenti, artigiani e commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, collaboratori a progetto, ecc.) momentaneamente attivo per gli under 40 sarà implementato per fasce di età secondo la seguente tempistica:
– dal 1° giugno, i lavoratori minori di 50 anni;
– dal 1° luglio, tutti i lavoratori maggiori di 50 anni;
e permetterà agli utenti di controllare i contributi che risultano versati in Inps, segnalare i periodi di lavoro mancanti e/o di sapere quando e con quanto si andrà in pensione e con quale tipologia di assegno.
Altra particolarità del simulatore è quella di consentire di poter variare alcuni parametri (come retribuzione dell’anno in corso e l’andamento percentuale annuo) al fine di stimare diversi scenari per offrire all’internauta una visone completa del proprio tasso di sostituzione (rapporto tra ultima retribuzione e pensione).
Dal prossimo anno invece, il servizio sarà disponibile anche per i dipendenti pubblici e per i lavoratori con contribuzione versata agli altri Fondi e Gestioni amministrate dall’Inps.
A differenza di altre prestazioni online dell’Istituto, per accedere al servizio è sufficiente avere il Pin ordinario e non quello dispositivo., comunque richiedibile nella sezione “Il PIN online” del sito www.inps.it.

 

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