Con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2017 (Decreto Legge 193/2016), è stata profondamente rivista la tempistica di molti adempimenti fiscali per il nuovo anno. Cerchiamo di fare il punto con un breve riepilogo generale

Gennaio
La prima scadenza dell’anno riguarda il versamento dei contributi per il IV trimestre 2016 per i contratti di lavoro domestico entro il 10/01.
Entro il 25/01 andrà presentato per l’ultima volta (data l’abolizione dal 01/01/17) il modello Intrastat relativo agli acquisti comunitari fatti dai titolari di partita. iva nel quarto trimestre 2016.
Al 31/01 poi termina l’onere di inviare i dati delle prestazioni mediche al sistema TS – Tessera Sanitaria. A differenza dello scorso anno, l’obbligo riguarda non solo i mediti chirurghi e odontoiatri ma anche le strutture sanitarie che dal 2016 comprendono quelle autorizzate. Tali contribuenti devono trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria le spese sanitarie sostenute dai cittadini per consentire all’Agenzia delle Entrate la compilazione del modello 730 precompilato.

Febbraio
Importante novità per quest’anno è l’inoltro, staccato dal modello Unico, della dichiarazione IVA annuale, salvo la possibilità di rateizzare il saldo con le consuete modalità. Dal 2018 la scadenza si sposterà al 30 aprile.
Poi entro il 28/02, Equitalia dovrà inviare ai contribuenti un’informativa per comunicare i carichi affidati all’ente di riscossione entro il 31 dicembre 2016. Ricevuta questa informativa, i contribuenti potranno decidere se presentare domanda di adesione agevolata entro il 31 marzo 2017.
Sempre alla fine del mese incombe la trasmissione telematica dell’autoliquidazione Inail 2016/2017 per autonomi e dipendenti.
Da ultimo non va dimenticata, per gli aderenti al regime agevolato “forfettario”, l’obbligo di comunicare\rinnovare l’opzione per la riduzione del 35% della contribuzione fissa Inps.

Marzo
Forse uno dei mesi maggiormente intasati di adempimenti, Marzo si apre con il termine del 07/03 per i sostituti d’imposta (datori di lavoro e/o committenti) che devono inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche dei redditi di lavoro dipendente e da pensioni ovvero i redditi interessati dal modello 730 precompilato. Mentre la consegna cartacea è stata posticipata ai percipienti entro il 31 marzo.
Come già accennato, entro la fine del mese i contribuenti interessati dovranno presentare le domande di rottamazione delle cartelle di pagamento Equitalia (“domanda di adesione agevolata tramite modulo DA1”).

Aprile
Ad aprile ritorna lo spesometro annuale per i contribuenti IVA mensili e trimestrali, con due differenti termini:

  • 10 aprile per i contribuenti IVA mensili;
  • 20 aprile per i contribuenti IVA trimestrali.

Si ricorda, inoltre, che dal 15 aprile l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti le dichiarazioni dei redditi modello 730 e modello Unico precompilati.

Maggio
In questo mese esordiscono i nuovi adempimenti IVA introdotti dal Decreto Legge 193/2016, con cui entro il 31 maggio, occorre inviare la comunicazione analitica delle liquidazioni IVA del primo trimestre 2017 (per lo spesometro trimestrale l’esordio è soft poiché i primi due trimestri dell’anno andranno comunicati insieme entro il 25 luglio).
Sempre entro il 31 maggio Equitalia invierà ai contribuenti che hanno presentato domanda di adesione agevolata, i conteggi effettuati con gli importi delle rate da versare per la rottamazione.

Giugno
Da sempre il mese per eccellenza con gli appuntamenti alla cassa col fisco, dal 2017 il versamento delle imposte è stato scisso in due:

  • al 16 giugno per il pagamento delle imposte immobiliari, IMU e TASI;
  • al 30 giugno, invece, per il versamento connessi alle imposte dirette.

Luglio
Dopo un periodo di rodaggio, è stata definita in pianta stabile la tempistica di gestione del 730 precompilato ed ordinario, per i caf e gli intermediari. Nello specifico:

  • entro il 7 luglio 2017 caf e intermediari devono inviare almeno l’80% dei modelli 730 precompilati dei propri clienti;
  • entro il 24 luglio è la nuova scadenza lunga per il modello 730 precompilato (sempre a patto che l’80% dei modelli sia stato trasmesso entro il 7 luglio).

Entro la fine del mese poi, si accavallano una serie nutrita di adempimenti:
– occorre inviare la comunicazione polivalente con fatture emesse e ricevute ai fini IVA per le operazioni dei primi sei mesi. Si tratta di una parziale deroga alla nuova disciplina introdotta dal D.L. 193/2016 e valida solo per il 2017.
– inoltro telematico del modello 770/2017 e delle certificazioni uniche dei lavoratori autonomi.

Pausa adempimenti
Dal 1° agosto al 4 settembre 2017 sono sospesi tutti i termini e le scadenze relative a documenti e pagamenti di carattere fiscale.

Settembre
Dopo il periodo vacanziero, l’unico adempimento degno di nota, è la trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi al 30/09, che scadendo di sabato slitta al 2 ottobre.

Ottobre
Oltre l’onere di inviare le dichiarazioni dei redditi detta, non vi sono adempimenti specifici.

Novembre
Il penultimo mese dell’anno si caratterizza per il versamento del secondo acconto di imposte dirette e contributi (Irpef, Ires, Irap, Inps, ecc.) al 30 del mese.
Entro la stessa data occorre inviare telematicamente lo spesometro e la comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali (primo invio “a regime” del 2017).

Dicembre
In chiusura di anno si torna nuovamente alla cassa con due scadene:

  • entro il 16 dicembre occorre procedere con il pagamento del saldo IMU TASI;
  • entro il 27 dicembre occorre versare l’acconto IVA 2017.

Concludiamo questa breve rassegna di adempimenti, riportando anche alcune importanti scadenze settoriali:

Versamenti IVA
Oltre la scadenza del 16/03 inerente il saldo annuale, il versamento dell’Iva avviane di norma:
– entro il 16 del mese successivo il periodo di riferimento, per i contribuenti mensili:
– entro il 16 del secondo mese successivo alla fine del periodo, per i contribuenti trimestrali. Ovvero per questi ultimi con la seguente scaletta: 16/05, 16/08, 16/11.

INPS
Il pagamento dei contributi minimi obbligatori, dovuti da artigiani e commercianti, deve essere effettuato in quattro rate, alle seguenti scadenze:

  • 16 maggio
  • 20 agosto
  • 16 novembre
  • 16 febbraio (dell’anno successivo)

mentre i contributi “eccedenti il minimale” o quelli dovuti per l’iscrizione alla gestione separata, da liberi professionisti senza cassa e colllaboratori, confluendo in Unico, seguono la tempistica Irpef.
Il versamenti dei contributi per colf e badanti invece, segue la scadenza standard del 10 del mese successivo lla fine del trimestre. Quindi si avrannò 4 versamenti a partire dal 10/04, 10/07, 10/10 e 10/01 dell’anno successivo generale

INAIL
Per il premio di autoliquidazione Inail, fermo restando il termine del 16 febbraio per il versamento in unica soluzione, è possibile optare per la dilazione in 4 rate del dovuto, con le seguenti scadenze:

  • 16/02;
  • 16/05
  • 16/08;
  • 16/11.

 

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