Il Ministero della Salute lo scorso 11/08 ha pubblicato la circolare n. 25613, contenente l’aggiornamento delle modalità di gestione dei contagi e dei contatti stretti di caso COVID-19.

Nel documento di prassi si ribadisce da un lato, come a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legge n. 105/2023, le persone risultate positive ad un test diagnostico molecolare o antigenico per SARS-CoV-2 non sono più sottoposte alla misura dell’isolamento e dall’altro, si raccomanda comunque, di osservare le medesime precauzioni valide per prevenire la trasmissione della gran parte delle infezioni respiratorie.

In particolare è consigliato in caso di sintomi:

  1. Indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherina chirurgica o FFP2), se si entra in contatto con altre persone sintomatiche;
  2. Se si è sintomatici, rimanere a casa fino al termine dei sintomi;
  3. Applicare una corretta igiene delle mani;
  4. Evitare ambienti affollati;
  5. Evitare il contatto con persone fragili, immunodepresse, donne in gravidanza, ed evitare di frequentare ospedali o RSA. Questa raccomandazione assume particolare rilievo per tutti gli operatori addetti all’assistenza sanitaria e socio-sanitaria, che devono quindi evitare il contatto con pazienti a
  6. Informare le persone con cui si è stati in contatto nei giorni immediatamente precedenti alla diagnosi, se anziane, fragili o
  7. Contattare il proprio medico curante se si è persona fragile o immunodepressa, se i sintomi non si risolvono dopo 3 giorni o se le condizioni cliniche
  8. Per le persone venute a contatto con casi di COVID-19, non si applica nessuna misura restrittiva.

Fonte: Salute.gov.it

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