L’avvento del nuovo anno, ha portato numerose modifiche normative anche al mondo del “no profit”, sia in termini positivi – come la stabilizzazione del cinque per mille o l’ampliamento delle agevolazioni fiscali per le ONLUS – sia in termini negativi – come l’esponenziale aumento della tassazione sugli utili distribuiti dagli e.n.c.
Vediamo nel proseguo, tutti dettagli delle varie misure.

1 – LIBERALITÀ IN DENARO
I commi 137 e 138 della ex finanziaria per il 2015, hanno innalzato al 26% con un tetto a 30mila euro, l’aliquota e l’importo massimo delle erogazioni in denaro a favore delle Onlus fiscalmente detraibile dal reddito complessivo delle persone fisiche ed i soggetti Ires.
Con tale intervento, il suddetto limite viene portato allo stesso livello di quello previsto per le erogazioni liberali in denaro effettuate in favore dei partiti politici, iscritti nella prima sezione del registro previsto dalla L. n. 13/2014.

2 – STABILIZZAZIONE DEL CINQUE PER MILLE
Dopo le ripetute proroghe annue, finalmente è stata messa a regime con una dote di 500milioni, la possibilità data alle persone fisiche di destinare il cinque per mille della propria irpef a debito a sostegno del volontariato, Onlus, associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri (nazionale, regionale e provinciale), asd, ec.. Sarà poi un successivo decreto a fissare le regole di pubblicità, rendicontazione e regime sanzionatorio delle nuove disposizione.

3 – TASSAZIONE UTILI E.N.C.
Dal periodo di imposta in corso al 31/12/2014, ovvero con effetto retroattivo allo scorso primo gennaio, la percentuale degli utili distribuiti agli enti non lucrativi soggetta ad Ires passa al 77,74%, in luogo del vecchio 5%. Per attenuare l’effetto del rincaro, in Unico 2015, gli enti interessati potranno indicare un credito di imposta da usare solo in compensazione, pari alla maggiore imposta dovuta. L’effettivo utilizzo del beneficio però sarà scaglionato nel tempo in tre tranche dal 2016 al 2018.

4 – NUOVA SANATORIA PER LE A.S.D.
Alle associazioni sportive dilettantistiche decadute dai benefici della legge 398/1991 in seguito ai controlli automatizzati dell’Agenzia delle Entrate al 31/12/2014, è stata concessa una nuova possibilità di richiedere una dilazione nei pagamenti da presentarsi entro il prossimo 30 giugno 2015.

5 – A.S.D. ADEGUATO IL LIMITE DELLA TRACCIABIITÀ
In linea con le ultime modifiche legislative alla circolazione del contante, è stato innalzato dal 01/01/2015 da 516,00 euro ad euro 1.000,00, la soglia oltre il quale tutti i pagamenti verso o da le società e associazioni sportive dilettantistiche devono essere fatti con strumenti idonei a garantirne la tracciabilità e lo svolgimento dei controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria.

 

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