Dopo il primo periodo di prova, l’Agenzia delle Entrate ha definitivamente rodato il nuovo sistema di erogazione diretta dei rimborsi fiscali su conto corrente.

In questi giorni infatti, oltre 100mila contribuenti (sia privati, sia aziende) saranno invitati dall’Amministrazione Finanziaria a comunicare le proprie coordinate bancarie per ricevere le eccedenze fiscali a credito non utilizzate in compensazione.

Nello specifico, le persone fisiche interessate saranno quelle che si sono avvalse del nuovo 730/2014 senza sostituto di imposta o con rimborsi superiori a 4mila euro con carichi di famiglia, le quali riceveranno per posta ordinaria la lettera del Fisco. Per le imprese invece, la missiva arriverà via Pec e riguarderà quelle che hanno richiesto a rimborso la quota di Irap sul costo del lavoro (articolo 6 del Dl 185/2008).

Per liquidare i rimborsi, onde evitare contestazioni e fenomeni di phishing, l’Agenzia delle Entrate prenderà per buone esclusivamente le coordinate bancarie o postali del conto su cui accreditare le somme pervenute:

– attraverso il proprio portale istituzionale al seguente link, previa autenticazione o tramite intermediario abilitato;

– consegnando l’apposito modulo compilato e firmato direttamente ad uno degli sportelli dedicati presso gli uffici territoriali del Fisco, anche con delega per conto altrui purchè muniti di un documento di identità del beneficario.

Infine, per scongiurare intoppi nell’accredito delle somme, si consiglia ai contribuenti con dubbi sull’utilizzo delle carte di conto o dei libretti postali o di altri prodotti diversi dal conto corrente, di rivolgersi preventivamente alla propria banca o al proprio ufficio postale per i chiarimenti di rito, prima della presentazione dell’istanza.

 

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